VILLA AZ5F

Le condizioni precarie dell’edificio principale, l’impossibilità di recupero dello stesso, la volontà di mantenere comunque i frammenti di memoria originaria nonché la necessità di conformarsi all’andamento naturale del terreno hanno rappresentato le linee generatrici di sviluppo di questo nuovo progetto.

A seguito della necessità di ottimizzare il luogo e l’orientamento del nuovo edificio, si prevede lo spostamento della preesistenza e la sua ricostruzione in adiacenza al sito originario. Il progetto considera quindi la possibilità di demolire le parti murarie esistenti attraverso un’attenta ricostruzione del rudere stesso quale elemento di memoria e generatore di una nuova composizione integrata. Attraverso il recupero della superficie dei manufatti esistenti nonché l’incremento previsto per le aree agricole, si sviluppa un edificio su tre livelli di linee contemporanee che si incastra nel declivio adeguandosi alla sua pendenza, la quale ne configura la sua conformazione digradante.

Il primo livello integra il rudere ripristinato nelle sale relax, si estende verso monte inglobando l’ingresso principale, il garage, i locali tecnici ed i collegamenti di accesso ai livelli superiori del piano giorno e del piano notte. L’edificio è parzialmente interrato per migliorare l’inserimento nel declivio; l’utilizzo di coperture verdi e materiali lignei di rivestimento contribuiscono a migliorare le caratteristiche di vivibilità interna oltre che inserire tale intervento nel paesaggio naturale.

L’uso di tecnologie avanzate atte a contenere consumi e costi gestionali successivi sarà la principale priorità che caratterizzerà tale costruzione, al fine di ottenere un prodotto d’avanguardia sia formale che tecnologico, integrato con lo spazio naturale di contorno.

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